PASTORE
della
BEAUCE
il carattere del BEAUCERON

Probabilmente la miglior definizione in assoluto mai usata per un Pastore della Beauce è "gentiluomo campagnolo’.
Facile scorgerlo in atteggiamenti in cui il suo aspetto raccoglie,traduce ed esprime tutto il suo potere,la sua nobiltà d'animo,la sua forza e la sua fierezza.
Gentiluomo (o meglio "gentilcane") in tutte le sue espressioni: il suo sguardo ,sincero e leale,lascia trasparire tutto il suo essere.
Campagnolo per la sua rusticità,la sua riservatezza e per l'attaccamento profondo ai suoi affetti.
Per la sua taglia e la sua espressione può apparire come fra i più temibili difensori dei propri padroni,del suo gregge e della sua proprietà.
Cane di grande intuizione e sensibilità, alla continua ricerca di contatto con i suoi cari.
Equilibrato e saggio si adatta con estrema tranquillità, passione e determinazione, alla vita di famiglia,instaurando un rapporto di fiducia e rispetto con tutti i componenti del nucleo pur dimostrando,incondizionatamente e con tutto l'amore di cui è capace,il suo disarmante attaccamento ad un solo padrone.
La sua educazione non comporta,grazie alla sua intelligenza e alla naturale saggezza, particolare difficoltà se compiuta con dolcezza e fermezza ma, per la fierezza che lo contraddistingue, ogni costrizione ingiustificata gli sarà inaccettabile.
Mai pauroso o aggressivo ma riservato e prudentemente indifferente verso gli estranei.
Dimostrerà tutta la forza del suo carattere mantenendolo,con inalterabile coerenza,per tutto il corso della sua vita.


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